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Il Consiglio di Amministrazione di Safilo Group S.p.A. approva i risultati dell'esercizio 2009

29/03/10

Il Consiglio di Amministrazione di Safilo Group S.p.A. approva i risultati dell'esercizio 2009

Principali risultati dell’esercizio 2009:

  • Vendite nette a 1.011,2 milioni di euro
  • EBITDA della gestione ordinaria a 65,7 milioni di euro, pari ad un margine del 6,5%
  • Posizione finanziaria netta a 588,0 milioni di euro

Padova, 29 marzo 2010, ore 16.30 – Il Consiglio di Amministrazione di Safilo Group S.p.A. ha esaminato ed approvato oggi il bilancio consolidato 2009¹. Il Consiglio ha inoltre approvato il progetto di bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2009¹, che sarà sottoposto per l’approvazione all’Assemblea degli Azionisti convocata per il 29 aprile ed il 30 aprile p.v., rispettivamente in prima ed in seconda convocazione.

Sulla base dei risultati ottenuti nell’esercizio 2009, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto opportuno non proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo.

Roberto Vedovotto, Amministratore Delegato del Gruppo Safilo, ha affermato:

“Il 2009 ha fortemente marcato la storia del Gruppo Safilo. E’ stato un anno in cui fatturato, marginalità, posizione finanziaria e liquidità del Gruppo hanno risentito del difficile scenario macroeconomico. In questo contesto, abbiamo agito con determinazione e tempestività sia sul piano industriale che su quello patrimoniale e finanziario.

In particolare, nel primo semestre 2009 è stata riorganizzata la struttura industriale della Società e allo stesso tempo è stata avviata la ricerca di un nuovo partner per implementare un radicale piano di riequilibrio patrimoniale e finanziario di lungo termine per il Gruppo” ha continuato Roberto Vedovotto. “Ad ottobre 2009 abbiamo raggiunto un accordo con HAL Holding N.V., oggi nostro nuovo socio di riferimento, volto alla ricapitalizzazione del Gruppo, anche attraverso un piano di ristrutturazione del Finanziamento Senior con tutte le banche sottoscrittrici.

I risultati dell’anno appena concluso risentono dell’impatto di diverse poste straordinarie non monetarie, quali la svalutazione dell’avviamento avvenuta a seguito degli impairment test condotti dal Gruppo in occasione dei risultati semestrali e di fine anno.

Il 2009 è stato un anno di profondi cambiamenti, ma abbiamo posto le basi per guardare al futuro con rinnovato ottimismo, affiancati da un Partner dalla consolidata e comprovata esperienza nel settore dell’occhialeria” ha concluso Roberto Vedovotto.

Nel corso del quarto trimestre 2009 le vendite nette sono state influenzate dalla forte svalutazione del dollaro americano, registrando un rallentamento pari al 16,2% a cambi correnti e dell’11,5% a cambi costanti.
L’esercizio 2009 si è chiuso con vendite nette in contrazione dell’11,9% a cambi correnti (-13,1% a cambi costanti), sulle quali ha pesato la generale situazione di difficoltà dei mercati internazionali che si è riflessa in un’importante contrazione dei consumi di beni durevoli non di prima necessità. In particolare, Safilo ha risentito del più marcato indebolimento degli acquisti di occhiali da sole e montature da vista di alta gamma, che rappresentano il segmento di mercato sul quale si concentra l’offerta del Gruppo Safilo.

Il quarto trimestre 2009 è stato ancora difficile nei vari mercati europei, dove i prodotti di fascia alta hanno una maggior penetrazione, mentre si sono registrate performance migliori nel mercato USA ed in particolare in Asia, dove le crescite più interessanti si sono evidenziate in mercati come Hong Kong e Corea del Sud. Sull’intero esercizio 2009, il mercato USA ha dimostrato una maggiore tenuta soprattutto grazie alla soddisfacente performance del business presso gli ottici indipendenti (normalmente utilizzati dai consumatori americani per l’acquisto di occhiali da vista).

La forte contrazione delle vendite e l’impossibilità, nel breve termine, di ridimensionare in maniera significativa la struttura dei costi fissi industriali e di alcune aree dei costi generali e di vendita, hanno penalizzato la marginalità del Gruppo, che nel corso dell’esercizio ha posto in essere una serie di iniziative volte ad una gestione sempre più efficiente del capitale circolante.

Durante il quarto trimestre 2009, il perdurare della situazione non favorevole di mercato, in particolare nei segmenti di business di riferimento del Gruppo, e le più prudenti aspettative di ripresa delle economie mondiali, hanno fatto emergere la necessità di procedere ad una ulteriore svalutazione dell’avviamento associato a talune unità generatrici di flussi finanziari (Cash Generating Units) e ad una svalutazione straordinaria del fondo imposte differite. I risultati dell’esercizio 2009 hanno quindi evidenziato voci non monetarie non ricorrenti per complessivi 318 milioni di euro, che hanno penalizzato in maniera rilevante il risultato netto dell’anno, in perdita per oltre 350 milioni di euro.

 

Le vendite nette del Gruppo Safilo si sono attestate, nell’esercizio 2009, a 1.011,2 milioni di euro, in contrazione dell’11,9% rispetto ai 1.147,8 milioni di euro registrati nel 2008. A cambi costanti, le vendite dell’anno sono diminuite del 13,1%. Come già ricordato, il quarto trimestre 2009 è stato negativamente impattato dall’andamento delle valute ed in particolare dalla forte svalutazione del dollaro americano e di alcune valute asiatiche. Nell’ultimo trimestre dell’anno Safilo ha infatti realizzato ricavi per 236,5 milioni di euro, in contrazione, a cambi correnti, del 16,2% rispetto allo stesso periodo del 2008. A cambi costanti, il rallentamento nel quarto trimestre è stato invece pari all’11,5%.

Nell’analisi della performance per area geografica, il mercato americano ha segnato, nell’anno 2009, una contrazione a cambi correnti pari al 5,4% (-8,6% a cambi costanti), mentre nel quarto trimestre 2009, le vendite dell’area, a cambi costanti, hanno fatto registrare un sensibile miglioramento rispetto ai precedenti trimestri dell’anno, con un calo dell’1,7% (-11,5% a cambi correnti). Durante l’intero esercizio 2009, è rimasta soddisfacente la performance delle vendite agli ottici indipendenti. Nel terzo e nel quarto trimestre 2009, le vendite in USA del prodotto vista hanno comunque risentito del difficile confronto con le vendite ancora sostenute registrate nel secondo semestre 2008.
Nel quarto trimestre del 2009 sono invece migliorate le performance dei department store e delle grandi catene retail, anche grazie ad una buona campagna vendite natalizia.

Sono rimaste difficili durante tutto l’esercizio 2009 le condizioni del mercato europeo che ha chiuso l’anno in calo del 18,2% (-17,3% a cambi costanti), registrando una contrazione più marcata nel corso del quarto trimestre (-19,6% a cambi correnti, -19,4% a cambi costanti) per l’ulteriore rallentamento dei mercati del bacino mediterraneo. Nel corso del secondo semestre 2009, si è andato accentuando l’impatto negativo sulle vendite dovuto alla diminuzione dei prezzi medi di vendita, specialmente nel segmento degli occhiali da sole. Ad un consumatore che continua a privilegiare l’acquisto di prodotti posizionati su fasce prezzo più accessibili, il Gruppo ha infatti risposto attraverso il progressivo allargamento della propria gamma di prodotti su punti prezzo più appetibili.

Nella performance delle vendite dell’Europa, si inserisce il buon risultato del marchio di proprietà Carrera, che ha chiuso l’anno in crescita di oltre il 20%.

L’Asia, in calo nell’anno 2009 dell’11,5% a cambi correnti (-15,5% a cambi costanti), ha registrato un miglioramento nel corso del quarto trimestre 2009, segnando una contrazione del 9,4% a cambi correnti, ma una crescita del 5,9% a cambi costanti. Con l’esclusione del mercato giapponese, sempre in grossa difficoltà, mercati come Hong Kong e Corea del Sud hanno continuato a crescere.

Performance per canale distributivo. Il fatturato wholesale, nel 2009, si è attestato a 904,4 milioni di euro, rispetto ai 1.040,0 milioni di euro dell’esercizio 2008, evidenziando una contrazione del canale del 13,0% a cambi correnti (-14,4% a cambi costanti). Nel quarto trimestre 2009, il fatturato wholesale si è attestato a 212,4 milioni di euro rispetto ai 252,3 milioni di euro del quarto trimestre 2008. Il calo del canale nell’ultimo trimestre dell’anno è stato del 15,8% a cambi correnti (-11,4% a cambi costanti).

Il business retail, che a fine dicembre, prima della cessione delle catene non strategiche, contava 327 negozi a gestione diretta (321 negozi a dicembre 2008), ha registrato, nel 2009, una leggera contrazione dello 0,9% a cambi correnti (-0,7% a cambi costanti). La performance negativa dei negozi aperti da almeno un anno ha penalizzato il risultato del canale a gestione diretta.

Si ricorda che al termine del 2009 il Gruppo Safilo ha ceduto ad HAL le catene di vendita al dettaglio non strategiche che comprendono i negozi Loop Vision in Spagna e Just Spectacles in Australia, per un totale di 106 negozi.

Il Margine industriale lordo, che nel 2009 si è attestato al 56,6% delle vendite a 572,5 milioni di euro rispetto al 57,8% registrato nel 2008 (663,0 milioni di euro), ha risentito nel corso del quarto trimestre 2009 del minor utilizzo della capacità produttiva, così come era già accaduto nel corso del terzo trimestre 2009, con il conseguente minor assorbimento dei costi fissi di struttura.
Nel quarto trimestre 2009 il margine industriale lordo ha registrato un calo rispetto al corrispondente periodo del 2008, attestandosi al 53,3% delle vendite (56,7% nel quarto trimestre 2008). Tale risultato è da attribuirsi anche alla più accentuata riduzione dei prezzi medi di vendita non ancora compensata dalle azioni di contenimento del costo del prodotto.

Nell’area delle spese generali, amministrative e di vendita, la maggiore incidenza dei costi nel 2009 è dovuta alle performance negative registrate dai negozi a gestione diretta aperti da più di un anno, a cui si è aggiunta, nel canale wholesale, la maggiore incidenza sui ricavi di alcuni costi, quali le spese di marketing e pubblicitarie, legate per molti marchi in licenza ai risultati di vendita dell’anno precedente, e le royalty, a volte garantite per un ammontare minimo fisso.

A fronte di risparmi derivanti da azioni volte alla riduzione dei costi di struttura ed in considerazione dell’ancora incerto contesto di mercato, il Gruppo ha ritenuto opportuno procedere, anche nel corso del quarto trimestre 2009, allo stanziamento di un maggiore accantonamento al fondo svalutazione crediti.

Come ricordato nel corso dei precedenti trimestri del 2009, il raggiunto accordo con le parti sindacali per la ridefinizione della capacità produttiva in Italia e in Slovenia ha coinvolto circa 750 persone e ha portato alla definizione di un piano di indennità ed incentivi ai lavoratori per 7,4 milioni di euro, importo totalmente accantonato nel primo semestre 2009.

L’EBITDA della gestione ordinaria (al lordo dell’accantonamento per oneri non ricorrenti), nel 2009 è stato pari a 65,7 milioni di euro rispetto ai 126,3 milioni di euro registrati nel 2008. La redditività operativa lorda si è attestata al 6,5% delle vendite contro l’11,0% dello stesso periodo dell’anno precedente.
Nel quarto trimestre 2009, l’EBITDA della gestione ordinaria è stato pari a 10,7 milioni di euro (4,5% delle vendite) rispetto ai 24,5 milioni di euro registrati nel quarto trimestre 2008 (8,7% delle vendite).

Come fatto in occasione dei risultati semestrali, il Gruppo ha sottoposto ad impairment test il proprio avviamento anche a fine anno. Il perdurare della situazione non favorevole di mercato, in particolare nei segmenti del mercato dell’occhialeria sui quali si concentra l’offerta del Gruppo e le più prudenti aspettative di ripresa delle economie mondiali, hanno suggerito all’azienda di operare un’ulteriore svalutazione del valore dell’avviamento per 137,0 milioni di euro. Nell’anno 2009 la svalutazione totale di questa posta di Stato Patrimoniale è stata quindi pari a 257,7 milioni di euro (pari al 31,9% del valore totale dell’avviamento a fine 2008).

Nell’ambito dell’operazione sul capitale da parte di HAL Holding N.V. (HAL), è stata finalizzata, come previsto, la cessione ad HAL delle catene di vendita al dettaglio non strategiche che comprendono i negozi Loop Vision in Spagna e Just Spectacles in Australia. A fine 2009, si è quindi proceduto all’effettiva rilevazione della perdita derivante dalla dismissione delle partecipazioni retail per 21,7 milioni di euro.

L’utile operativo (EBIT) della gestione ordinaria (al lordo dell’accantonamento per oneri non ricorrenti, della perdita per cessione e della svalutazione dell’avviamento), nel 2009 è stato pari a 16,1 milioni di euro rispetto agli 86,3 milioni di euro dell’esercizio 2008. La redditività operativa si è attestata all’1,6% delle vendite contro il 7,5% dello stesso periodo dell’anno precedente.
Nel quarto trimestre 2009, il risultato operativo (EBIT) è stato pari ad una perdita di 5,5 milioni di euro (-2,3% delle vendite) rispetto all’utile di 14,7 milioni di euro registrato nel quarto trimestre 2008 (5,2% delle vendite).

A fine 2009, il Gruppo ha ritenuto opportuno effettuare una svalutazione straordinaria delle imposte differite attive per 30,9 milioni di euro, che non ha comunque alcun effetto sulla generazione di cassa della società.

Il risultato netto di Gruppo della gestione ordinaria (al lordo dell’accantonamento per oneri non ricorrenti, della perdita per cessione, della svalutazione dell’avviamento e delle imposte differite), nel 2009 è stato negativo di 33,7 milioni di euro rispetto all’utile netto di 14,6 milioni di euro del 2008.
Nel quarto trimestre 2009, la perdita netta della gestione ordinaria è stata pari a 12,9 milioni di euro rispetto al risultato di fondamentale pareggio registrato nel quarto trimestre 2008 (0,1 milioni di euro).
Sul risultato netto del periodo hanno influito in maniera negativa gli oneri finanziari netti, in crescita nel quarto trimestre 2009 per effetto della svalutazione di una partecipazione e dell’impatto negativo del fair value dei contratti di copertura da rischio tasso (Interest Rate Swaps) su finanziamenti a medio-lungo termine su cui esisteva già un impegno di rinegoziazione.

Il Free Cash Flow relativo al 2009 è risultato in miglioramento rispetto al 2008, registrando un assorbimento di cassa di 10,8 milioni di euro, rispetto ad un assorbimento di 32,1 milioni di euro nel 2008.
Tale risultato è stato determinato dai minori investimenti, che nel 2009 sono stati pari a 22,3 milioni di euro (al netto dell’incasso per la vendita delle società retail), in calo rispetto agli 88,4 milioni di euro del 2008, in cui erano state portate a termine alcune acquisizioni.
Nel 2009, gli investimenti sono stati destinati al rinnovo e miglioramento degli stabilimenti produttivi in Italia e Slovenia e al completamento del nuovo stabilimento produttivo in Cina.
Il flusso monetario dell’attività operativa, caratterizzato nel 2009 dalla perdita di esercizio, si è attestato nel periodo a 11,5 milioni di euro rispetto ai 56,3 milioni di euro registrati nel 2008. La gestione del capitale circolante è invece migliorata, con una generazione di cassa di 24,7 milioni di euro rispetto ai 13,5 milioni di euro registrati nel 2008. Il risultato è da attribuirsi principalmente alla forte riduzione dei magazzini operata dalla Società durante il corso dell’anno, oltre che al calo dei crediti dovuto alla contrazione delle vendite.

La Posizione Finanziaria Netta si è attestata alla fine di dicembre 2009 a 588,0 milioni di euro, in leggero incremento rispetto ai 570,0 milioni di euro registrati a fine dicembre 2008.

Evoluzione prevedibile della gestione
Nei primi mesi del 2010 si è evidenziata una ripresa della crescita dei più importanti mercati asiatici (escluso il Giappone), così come è proseguito il miglioramento del mercato USA, confermato anche dalla performance positiva dei negozi a gestione diretta Solstice aperti da almeno un anno. Rimane invece ancora incerta e volatile la domanda sui mercati europei, dove continuano a prevalere gli acquisti di prodotti di fascia prezzo più accessibile. Nell’attuale contesto di mercato, il Gruppo Safilo si attende di registrare, per il primo trimestre dell’anno in corso, vendite sostanzialmente allineate a quelle dello stesso periodo 2009.
Grazie agli aumenti di capitale finalizzati nel primo trimestre di quest’anno, la Posizione Finanziaria Netta del Gruppo è sensibilmente migliorata. Gli oneri finanziari del 2010 sono quindi previsti in sensibile diminuzione rispetto a quelli dell’anno precedente.

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Dott. Francesco Tagliapietra dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Disclaimer

Il documento contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements"), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Safilo. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.

Indicatori alternativi di performance

Viene di seguito fornito il contenuto degli “Indicatori alternativi di performance”, non previsti dai principi contabili IFRS-EU, utilizzati nel presente comunicato al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo:

  • L’Ebitda (margine operativo lordo) è calcolato da Safilo sommando all’utile operativo gli ammortamenti;
  • La Posizione finanziaria netta è per Safilo la somma dei debiti verso banche e dei finanziamenti a breve e medio lungo termine, al netto della cassa attiva;
  • Il Capitale investito netto è definito per Safilo quale somma dell’Attivo corrente e dell’ Attivo non corrente al netto del Passivo corrente e del Passivo non corrente ad eccezione delle voci precedentemente considerate nella Posizione finanziaria netta;
  • Il Free Cash Flow è per Safilo la somma del flusso monetario generato/(assorbito) dalla gestione operativa e del flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di investimento.

Conference Call

Si terrà oggi alle 18.30 (ora locale) la conference call con gli analisti ed investitori, nel corso della quale verranno illustrati i principali dati del quarto trimestre 2009 e dell’esercizio 2009.
Sarà possibile seguire la conference call componendo il numero +39 02 69682336 o +44 207 7841036 (per i giornalisti +39 02 69682337) e confermando il codice di accesso 1692495. La registrazione della conference call sarà subito disponibile al numero +39 02 30413127 o +44 207 1111244 (codice di accesso: 1692495#). La conference call potrà essere seguita anche attraverso webcast, nel sito www.safilo.com/it/investors.html.
La presentazione è disponibile e scaricabile nel sito, nella sezione Presentazioni.

Avviso di convocazione dell’Assemblea ordinaria degli azionisti
L’avviso di convocazione dell’Assemblea ordinaria verrà pubblicato e sarà quindi reso disponibile nella pagina introduttiva del sito www.safilo.com/ir, dove sarà messa a disposizione del pubblico, almeno 15 giorni prima della data fissata per la prima convocazione, anche la relazione illustrativa degli amministratori all’Assemblea sulle proposte concernenti gli argomenti posti all’ordine del giorno.

¹ Il Bilancio consolidato ed il progetto di bilancio d’esercizio sono attualmente oggetto di revisione contabile, non ancora conclusa alla data odierna.

Vengono di seguito forniti gli obblighi di informativa ai sensi dell’art. 114, comma 5, del D.Lgs. n. 58/98, già contenuti nel bilancio al 31 dicembre 2009.

I covenants presenti nel Contratto di Finanziamento Senior sono calcolati come rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA e tra EBITDA ed interessi di competenza.
Si rileva che Safilo ha richiesto e ottenuto dalle Banche Finanziatrici la deroga alla verifica dei livelli contrattualmente prevista con riferimento al 30 giugno 2009 e al 31 dicembre 2009 ed il rinvio del pagamento della rata per la quota capitale in scadenza al 30 giugno 2010.
Tale waiver è stato concesso in attesa del perfezionamento dell’Accordo di Ristrutturazione dell’indebitamento Senior che ha avuto efficacia in data 24

Al 31 dicembre 2009 la posizione debitoria a breve del Gruppo assomma a Euro 410.280 migliaia. La quota scaduta a tale data e non ancora pagata risulta pari ad Euro 2.374 migliaia, relativa in gran parte a pagamenti effettuati nel mese immediatamente successivo o a posizioni debitorie oggetto di contestazione.
A fronte delle suddette posizioni scadute non sono state avanzate significative azioni per il recupero forzoso del credito da parte dei creditori.

 


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