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Il Consiglio di Amministrazione di Safilo Group S.p.A. approva i risultati del primo trimestre 2015

27/04/15

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI SAFILO GROUP S.P.A.
APPROVA I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2015

Cresce il fatturato mentre continua la trasformazione del business in linea con il Piano 2020
Scende l’indebitamento e Free Cash Flow positivo

Padova, 27 aprile 2015, ore 17.45 Il Consiglio di Amministrazione di Safilo Group S.p.A. – il creatore italiano di occhiali totalmente integrato e distributore mondiale di qualità e fiducia, quotato alla Borsa di Milano – ha esaminato e approvato oggi i risultati del primo trimestre 2015.

La performance operativa di Safilo nel trimestre è stata sostanzialmente in linea con le attese del management, e i progressi realizzati in linea con il piano strategico 2020.

Le vendite nette sono cresciute del 10,6%, beneficiando dell’impatto cambi positivo registrato nel periodo, mentre la crescita a cambi costanti è stata dello 0,8%. Il Gruppo ha continuato a registrare performance positive nel mercato Nord Americano, un’ulteriore accelerazione in America Latina e trend sempre positivi in Europa.
L’Asia è risultata in calo conseguentemente al piano di riorganizzazione distributiva e commerciale, avviato a metà dello scorso anno nella regione e non ancora completato, e a causa della debolezza del mercato cinese e di Hong Kong.

L’utile industriale lordo è migliorato del 6,8% a 196,6 milioni di euro. Il margine industriale lordo è risultato in calo rispetto a una forte base di confronto nel primo trimestre dell'anno scorso, a causa di maggiori costi nell’area industriale, non ancora compensati dai risparmi conseguenti le iniziative di efficienza previsti più accentuati nel proseguo dell’anno, di una diversa tempistica di spesa e dell'impatto di un maggiore accantonamento per obsolescenza di magazzino, legato principalmente ai marchi in procinto di uscire dal portafoglio, senza il quale il margine industriale lordo è rimasto sostanzialmente stabile rispetto al risultato complessivo del 2014.

L’EBITDA adjusted1è sceso dell’8,2% a 32,6 milioni di euro. Il margine EBITDA adjusted1 si è ridotto rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, principalmente a causa del minor margine industriale lordo precedentemente descritto, mentre sono proseguiti gli investimenti in particolare nell’area commerciale e prodotto.

Il risultato netto di Gruppo riflette anche differenze cambio nette negative e gli effetti della valutazione al fair value delle obbligazioni equity-linked per l'aumento di prezzo delle azioni Safilo nel trimestre.

Alla fine di marzo 2015, l’indebitamento finanziario netto di Gruppo è sceso a 128,3 milioni di euro, con la leva finanziaria adjusted1 pari a 1,1 volte.

Luisa Delgado, Amministratore Delegato del Gruppo Safilo, ha commentato:

“Questo è stato un trimestre in cui abbiamo continuato a investire, come previsto dai nostri piani per l’anno.
Stiamo procedendo con l’implementazione della nostra strategia commerciale mirata alla crescita delle vendite di qualità in tutto il mondo e con gli interventi di trasformazione della nostra supply chain destinati al miglioramento del margine industriale lordo e alla riduzione della cassa assorbita dal magazzino e prevediamo che questi interventi diano benefici crescenti nel corso dell’anno.”

Principali dati economico-finanziari

Performance economico-finanziaria

Nel primo trimestre del 2015, i ricavi totali del Gruppo sono stati pari a 324,3 milioni di euro, in crescita del 10,6% rispetto ai 293,2 milioni di euro registrati nello stesso trimestre del 2014, beneficiando della forza del dollaro. A cambi costanti, il fatturato è aumentato dello 0,8%.

L’utile industriale lordo del primo trimestre del 2015 è stato pari a 196,6 milioni, in crescita del 6,8% rispetto ai 184,0 milioni di euro dello stesso trimestre del 2014, con un margine lordo che è passato dal 62,8% al 60,6%. Tale risultato è imputabile agli accantonamenti al fondo obsolescenza legati al livello ancora elevato delle scorte e come previsto alla minor opportunità, nella prima parte dell’anno, di evidenziare i risparmi sui costi industriali e i benefici degli interventi sul magazzino che il Gruppo prevede saranno più accentuati verso la seconda metà dell’anno.

L'EBITDA adjusted1 del primo trimestre del 2015 è stato di 32,6 milioni di euro rispetto ai 35,4 milioni di euro registrati nello stesso periodo del 2014. Il margine EBITDA adjusted1 si è attestato al 10,0% dei ricavi nel primo trimestre 2015, rispetto al 12,1% nel primo trimestre 2014.

L'EBIT adjusted1 del primo trimestre del 2015 è stato pari a 23,3 milioni di euro rispetto ai 26,8 milioni di euro registrati nel primo trimestre del 2014. Il margine EBIT adjusted1 si è attestato al 7,2% dei ricavi nel primo trimestre del 2015, rispetto al 9,1% nel primo trimestre del 2014.

Nel primo trimestre del 2015 il totale degli oneri finanziari netti è aumentato a 18,8 milioni di euro rispetto ai 2,3 milioni di euro nel primo trimestre del 2014, a causa dell'impatto negativo delle differenze di cambio di 10,6 milioni di euro (impatto positivo di 1 milione di euro nel primo trimestre del 2014) e degli effetti della valutazione al fair value della componente opzionale incorporata nelle obbligazioni equity-linked per 4,2 milioni di euro, dovuti all’apprezzamento del prezzo medio del titolo Safilo nel trimestre.
Nel primo trimestre del 2015, gli interessi finanziari netti sono aumentati a 2,3 milioni di euro da 1,8 milioni di euro nel primo trimestre del 2014.

Nel primo trimestre del 2015, il risultato netto adjusted1 di Gruppo è stato pari a un utile di 2,3 milioni di euro rispetto al risultato netto di 16,5 milioni di euro registrato nel primo trimestre del 2014.

Principali dati di rendiconto

Nel primo trimestre 2015, il Free Cash Flow è migliorato a 32,1 milioni di euro rispetto a un flusso negativo di 24,6 milioni di euro nel primo trimestre 2014 e di 12,4 milioni di euro a fine 2014. Questo risultato include la prima delle tre rate da 30 milioni di euro corrisposta in gennaio da Kering a titolo di risarcimento, al netto della quale il Free Cash Flow rimane positivo.
L’assorbimento stagionale da capitale circolante netto è ulteriormente migliorato nel periodo, in calo a 17,5 milioni di euro rispetto ai 48,9 milioni di euro dello stesso trimestre dello scorso anno. Il flusso di cassa per il magazzino è rimasto sostanzialmente in linea con la dinamica registrata nello stesso periodo dello scorso anno, mentre i giorni di inventario, calcolati a cambi costanti, hanno continuato gradualmente a ridursi. Sul fronte dei crediti commerciali, l’indice di efficienza misurato nei giorni medi di incasso ha continuato a migliorare, registrando un rapporto al di sotto di quello registrato nel primo trimestre dello scorso anno, traducendosi in un assorbimento di cassa sostanzialmente inferiore.
Il flusso di cassa per attività di investimento è stato pari a 5,0 milioni di euro rispetto ai 7,6 milioni di euro nel primo trimestre 2014, e ha riguardato migliorie sulla supply chain e investimenti IT.

Alla fine di marzo 2015, l'indebitamento finanziario netto di Gruppo è stato pari a 128,3 milioni di euro, in miglioramento del 38,2% rispetto ai 207,5 milioni di euro alla fine di marzo 2014 e del 21,4% rispetto ai 163,3 milioni di euro a fine dicembre 2014.

Mercati

Nord America
Nel primo trimestre 2015 le vendite in Nord America sono aumentate del 26,9% a cambi correnti e del 5,3% a cambi costanti, raggiungendo 132,9 milioni di euro, rispetto ai 104,7 milioni di euro nel primo trimestre 2014.
Nel periodo, i principali canali e marchi hanno registrato performance di vendita molto solide grazie a un mercato ampiamente positivo e alla sempre maggiore differenziazione commerciale per canale e cliente che contraddistingue il Gruppo. Questa ha contribuito ad aumentare la produttività del punto vendita, in particolare nei principali department store, che nel trimestre hanno registrato le performance migliori.

America Latina
Nel primo trimestre 2015, le vendite in America Latina sono aumentate del 30,1% a cambi correnti e del 23,4% a cambi costanti, attestandosi a 12,5 milioni di euro rispetto ai 9,6 milioni di euro nel primo trimestre 2014.
L’andamento delle vendite in Messico è stato particolarmente positivo presso i principali clienti, così come è aumentato molto il giro d’affari in Brasile e negli altri mercati latino-americani serviti attraverso distributori.

Europa
Nel primo trimestre 2015, il fatturato in Europa è stato pari a 132,9 milioni di euro, in crescita del 2,6% (+ 2,8% a cambi costanti) rispetto ai 129,6 milioni di euro nel primo trimestre 2014.
L'andamento delle vendite è stato in tutta la regione molto solido, con i paesi iberici, la Germania e i mercati nordici che hanno continuato a migliorare. L'Italia ha registrato un inizio d’anno positivo, mentre la Russia è rimasta debole, sulla scia delle difficili condizioni economiche interne.

Asia-Pacifico
In Asia-Pacifico, i ricavi del primo trimestre 2015 sono stati pari a 39,2 milioni di euro rispetto ai 43,5 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno (-9,8% a cambi correnti, -22,9% a cambi costanti).
Mentre le vendite in Australia hanno registrato un’ottima crescita e il Giappone ha iniziato a trarre beneficio da un approccio commerciale più focalizzato sul marchio, il Gruppo ha proseguito con la prevista riqualificazione dei distributori regionali che, nel breve, ha inciso negativamente sull’andamento delle vendite, così come atteso.
La Corea ha visto il passaggio da un modello di business incentrato sulle vendite ai department stores attraverso distributore a un’organizzazione completamente interna, con le vendite ora più omogeneamente distribuite nel corso dell'anno rispetto alla loro concentrazione nel primo trimestre come avvenuto lo scorso anno.
Il Gruppo ha poi registrato una generale debolezza nel mercato di Hong Kong, così come in Cina, dove le diverse tempistiche di raccolta ordine e alcuni temi specifici di strategia e capacità commerciale affrontati stanno incidendo sulle consegne.
Mentre procede con gli interventi per creare modelli di business sostenibili in ogni filiale asiatica, accompagnati da forti leadership commerciali, e lavora in stretta collaborazione con i principali clienti regionali e licenziatari, con l'obiettivo di trasformare la regione in uno dei principali motori di crescita del Gruppo in considerazione della sua modesta presenza nell’area, Safilo prevede di poter cominciare a vedere l’impatto positivo delle sue azioni sul business verso l'ultimo trimestre di quest'anno.

Nota:

1 I risultati economici adjusted del primo trimestre 2015 non includono oneri non ricorrenti attribuibili alla ristrutturazione commerciale dell’area EMEA pari a Euro 1,2 milioni.

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Dott. Gerd Graehsler dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Disclaimer

Il documento potrebbe contenere dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements”), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Safilo. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.

Indicatori alternativi di performance

Viene di seguito fornito il contenuto degli “Indicatori alternativi di performance”, non previsti dai principi contabili IFRS-EU, utilizzati nel presente comunicato al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo:

  • L’EBITDA (margine operativo lordo) è calcolato da Safilo sommando all’utile operativo gli ammortamenti;

  • L’indebitamento finanziario netto è per Safilo la somma dei debiti verso banche e dei finanziamenti a breve e medio lungo termine, al netto della cassa attiva;

  • Il Capitale investito netto è definito per Safilo quale somma dell’Attivo corrente e dell’Attivo non corrente al netto del Passivo corrente e del Passivo non corrente ad eccezione delle voci precedentemente considerate nella Posizione finanziaria netta;

  • Il Free Cash Flow è per Safilo la somma del flusso monetario generato/(assorbito) dalla gestione operativa e del flusso monetario generato/(assorbito) dall’attività di investimento.

Conference Call

Si terrà oggi, 27 aprile 2015, alle ore 18.15 locali, la conference call con analisti e investitori, nel corso della quale verranno illustrati i principali risultati relativi al primo trimestre del 2015.
Sarà possibile seguire la conference call componendo il numero +39 06 45217063, +44 203 4271915 o +1 646 2543362 (per i giornalisti +39 06 87500874) e confermando il codice di accesso 8697585.
La registrazione della conference call sarà disponibile fino al 29 aprile 2015 al numero +39 02 30413127, +44 203 4270598 o +1 347 3669565 (codice di accesso: 8697585).
La conference call potrà essere seguita anche attraverso webcast, nel sito www.safilogroup.com/en/investors.html. La presentazione è disponibile e scaricabile dal sito della società.

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015

Si rende noto che il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015 verrà messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato e consultabile nel sito internet della Società all’indirizzo www.safilogroup.com/en/investors.html, non appena disponibili e nei termini di legge.


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