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Comunicati stampa


IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI SAFILO GROUP S.P.A. APPROVA I RISULTATI DELL’ESERCIZIO 2017

 

Padova, 13 marzo 2018 Il Consiglio di Amministrazione di Safilo Group S.p.A. ha approvato oggi il bilancio consolidato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 20171 e ha esaminato il progetto di bilancio d’esercizio al 31 dicembre 20171, che sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti che si terrà il 24 aprile 2018 in unica convocazione. Il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto opportuno proporre la distribuzione di un dividendo alla prossima Assemblea degli Azionisti.

Come comunicato lo scorso 30 gennaio 2018, le vendite nette totali di Safilo nel 2017 sono state pari a 1.047,0 milioni di euro, in contrazione di 194 milioni di euro a cambi costanti rispetto al 2016. Il calo delle vendite è principalmente dovuto alla transizione di Gucci da licenza a contratto di fornitura, per una contrazione totale netta di 155 milioni di euro (-12%), e all’implementazione a inizio anno del nuovo sistema informativo per la gestione del centro distributivo di Padova. Quest’ultimo evento ha influenzato negativamente le consegne e, mentre da un punto di vista operativo il recupero si è registrato già a metà anno, la raccolta ordini ha continuato a risentirne, con un impatto negativo sulle vendite e sugli utili fino al quarto trimestre incluso.
Nel 2017, le vendite del portafoglio dei marchi in continuità sono diminuite del 3,9% a cambi costanti, con i mercati del sud Europa maggiormente colpiti dai problemi del magazzino di Padova e dal decremento registrato dalle collezioni Dior dopo diversi anni di crescita molto significativa. Viceversa, i principali marchi di proprietà e gli altri marchi in licenza sono cresciuti complessivamente a una cifra percentuale, grazie in particolare ai significativi progressi registrati dal Gruppo nei mercati emergenti2.

A livello operativo, l'EBITDA adjusted3 del 2017 è stato pari a 41,1 milioni di euro, con un margine pari al 3,9% delle vendite (88,8 milioni di euro, pari al 7,1% delle vendite nel 2016). Tale risultato riflette soprattutto la contrazione registrata dal Gruppo a livello di utile industriale lordo, per l’effetto diluitivo del contratto di fornitura Gucci rispetto alla precedente licenza e per il calo delle vendite del portafoglio di marchi in continuità. Quest'ultimo evento ha inciso negativamente sull'assorbimento della capacità produttiva degli stabilimenti italiani del Gruppo così come sulla leva operativa dell'esercizio. Nel 2017, in linea con il programma di efficientamento dei costi generali precedentemente annunciato, il Gruppo ha ottenuto risparmi per 13 milioni di euro, parzialmente controbilanciati da circa 4 milioni di euro di oneri straordinari sostenuti per la gestione dei problemi del magazzino di Padova precedentemente citati.

Safilo ha chiuso il 2017 con un risultato netto adjusted3 pari a una perdita di 47,1 milioni di euro rispetto all’utile netto adjusted3 di 15,4 milioni di euro registrato nel 2016.
Il risultato netto adjusted3 dell’anno non include una svalutazione non monetaria dell’avviamento allocato alle cash generating unit del Gruppo di 192 milioni di euro (come da comunicazione del 27 febbraio 2018), e oneri non ricorrenti pari a 12,5 milioni di euro (15,2 milioni di euro a livello di EBITDA).

 

 

Eugenio Razelli, Presidente esecutivo di Safilo Group, ha commentato:

“Il 2017 è stato un anno complesso per Safilo, in cui abbiamo affrontato la trasformazione della licenza Gucci in un contratto di fornitura e la difficile implementazione del nuovo sistema informativo per la gestione del centro distributivo di Padova, con conseguenti impatti sui livelli di servizio e sulle nostre opportunità di raccolta ordini. Questi eventi hanno inciso in maniera significativa sui risultati economici e finanziari del Gruppo.

Note positive dell’anno sono invece i trend registrati dai mercati emergenti e le migliori performance dei nostri principali marchi di proprietà.

 
Consideriamo il 2018 come un nuovo inizio per Safilo, in cui si inserisce l’annunciata nomina di Angelo Trocchia nel ruolo di nuovo Amministratore Delegato con l’obiettivo di accompagnare il Gruppo in una nuova fase di efficace business execution e sviluppo del portafoglio marchi. Trocchia entrerà in Safilo con efficacia dal 1 aprile 2018.”

 

Principali dati economico-finanziari

Anno 2017

 

Nel 2017, le vendite totali nette di Safilo sono state pari a 1.047,0 milioni di euro, in calo del 16,4% a cambi correnti e del 15,5% a cambi costanti rispetto a 1.252,9 milioni di euro registrati nel 2016.
Nell’anno, i ricavi wholesale si sono attestati a 981,7 milioni di euro, in calo del 16,7% a cambi correnti e del 15,8% a cambi costanti rispetto a 1.177,8 milioni di euro nel 2016.
Le vendite del portafoglio dei marchi in continuità sono diminuite del 3,9% a cambi costanti (-3,9% escl. il business retail).

Il calo delle vendite è principalmente dovuto alla transizione di Gucci da licenza a contratto di fornitura, per una contrazione totale netta di 155 milioni di euro (-12%), e all’implementazione a inizio anno del nuovo sistema informativo per la gestione del centro distributivo di Padova. Quest’ultimo evento ha influenzato negativamente le consegne e, mentre da un punto di vista operativo il recupero si è registrato già a metà anno, la raccolta ordini ha continuato a risentirne, con un impatto negativo sulle vendite e sugli utili fino al quarto trimestre incluso.
Le collezioni Dior hanno subito un calo dopo diversi anni di crescita molto significativa, mentre i principali marchi di proprietà e il totale di tutte le altre licenze sono cresciute ad una cifra percentuale.
La performance economica del 2017 ha scontato soprattutto la contrazione registrata dal Gruppo a livello di utile industriale lordo, per l’effetto diluitivo del contratto di fornitura Gucci rispetto alla precedente licenza e per il calo delle vendite del portafoglio di marchi in continuità. Quest'ultimo evento ha inciso negativamente sull'assorbimento della capacità produttiva degli stabilimenti italiani del Gruppo così come sulla leva operativa dell'esercizio.

Nel 2017, in linea con il programma di efficientamento dei costi generali precedentemente annunciato, il Gruppo ha ottenuto risparmi per 13 milioni di euro, parzialmente controbilanciati da circa 4 milioni di euro di oneri straordinari sostenuti per la gestione dei problemi del magazzino di Padova precedentemente citati.

L’utile industriale lordo 2017 è stato pari a 519,6 milioni di euro, in calo del 27,4% rispetto ai 715,6 milioni di euro registrati nel 2016, mentre il margine industriale lordo si è attestato al 49,6% delle vendite rispetto al 57,1%.

L’EBITDA adjusted3 2017 è stato pari a 41,1 milioni di euro, in calo del 53,7% rispetto all’EBITDA adjusted3 di 88,8 milioni di euro registrati nel 2016. Il margine EBITDA adjusted3 è stato pari al 3,9% delle vendite nel 2017 rispetto al 7,1% nel 2016.

L’EBIT adjusted3 2017 è stato pari a una perdita di 0,8 milioni di euro rispetto a un EBIT adjusted3 positivo di 43,5 milioni di euro nel 2016.

Nel 2017, il totale degli oneri finanziari netti è aumento a 14,0 milioni di euro dai 6,4 milioni di euro registrati nel 2016, principalmente a causa dell’impatto negativo delle differenze cambio nette, mentre gli interessi finanziari sono rimasti sostanzialmente stabili.

Il risultato netto adjusted3 di Gruppo è stato pari nel 2017 a una perdita di 47.1 milioni di euro rispetto all’utile netto adjusted3 di 15.4 milioni di euro registrato nel 2016.

Il risultato netto adjusted3 dell’anno non include una svalutazione non monetaria dell’avviamento, allocato alle cash generating unit del Gruppo, di 192 milioni di euro, e oneri non ricorrenti pari a 12,5 milioni di euro (15.2 milioni di euro a livello di EBITDA).

Quarto trimestre 2017

 

Nel quarto trimestre 2017, le vendite totali nette di Safilo sono state pari a 249,2 milioni di euro, in calo del 20,6% a cambi correnti e del 16,9% a cambi costanti rispetto ai 313,9 milioni di euro registrati nello stesso trimestre del 2016.
Nel periodo, i ricavi wholesale si sono attestati a 233,8 milioni di euro, in calo del 21,1% a cambi correnti e del 17,7% a cambi costanti rispetto ai 296,4 milioni di euro nel quarto trimestre del 2016.
Il calo totale delle vendite di 53 milioni di euro a cambi costanti è dovuto, per 44 milioni di euro, al passaggio di Gucci da licenza a contratto di fornitura, mentre le vendite del portafoglio dei marchi in continuità sono diminuite del 3,7% a cambi costanti (-5,2% escl. il business retail).

La performance economica del quarto trimestre 2017 ha risentito principalmente del calo delle vendite dei marchi in continuità, del conseguente minor assorbimento dei costi fissi e di una dinamica negativa del mix di vendita.

L’utile industriale lordo del quarto trimestre 2017 è stato pari a 112,0 milioni di euro, in calo del 26,2% rispetto ai 151,7 milioni di euro registrati nello stesso trimestre del 2016, mentre il margine industriale lordo si è attestato al 44,9% delle vendite rispetto al 48,3% nel quarto trimestre del 2016.

L’EBITDA adjusted3 del quarto trimestre 2017 è stato pari a una perdita di 2,1 milioni di euro rispetto a un EBITDA adjusted3 positivo di 11,4 milioni di euro nel quarto trimestre 2016.

Principali flussi di cassa

 

Nel 2017, il Free Cash Flow è stato negativo per 70,1 milioni di euro rispetto ad un Free Cash Flow positivo di 44,7 milioni di euro nel 2016, che includeva la seconda delle tre rate da 30 milioni di euro corrisposta a dicembre 2016 da Kering per la risoluzione anticipata del contratto di licenza Gucci.

Il Flusso monetario da attività operativa, negativo per 31,1 milioni di euro, ha scontato l'andamento economico negativo dell'esercizio e un assorbimento di liquidità da capitale circolante di 36 milioni di euro, che riflette in particolare il decremento degli altri debiti dovuto alla contabilizzazione della compensazione Kering nell'anno. Viceversa, il capitale circolante netto ha generato 5,5 milioni di euro.
Complessivamente, l'incidenza del capitale circolante sul fatturato è passata dal 20,9% nel 2016 al 22,1% nel 2017.

Nell'anno, Safilo ha investito 39,0 milioni di euro per continuare a modernizzare la propria supply e logistic chain e ad implementare EyeWay, il progetto di aggiornamento globale dei sistemi informativi.

A fine dicembre 2017, l'indebitamento netto di Safilo si è attestato a 131,6 milioni di euro rispetto ai 48,4 milioni di euro a fine dicembre 2016. La leva finanziaria, calcolata attraverso l’EBITDA 2017 adjusted 4 per i costi non ricorrenti e gli effetti straordinari ascrivibili all’implementazione del nuovo sistema informativo presso il magazzino di Padova, si è attestata a 2,0x.

 

Mercati

Europa
Nel 2017, le vendite nette totali in Europa sono state pari a 469,3 milioni di euro, in calo del 12,7% a cambi correnti e del 12,2% a cambi costanti rispetto ai 537,6 milioni di euro del 2016.
Le vendite del portafoglio dei marchi in continuità in Europa sono diminuite nell'anno dell'8,9% a cambi costanti, principalmente a causa della difficile implementazione del nuovo sistema informativo nel centro distributivo di Padova, con un impatto negativo sulle vendite fino al quarto trimestre incluso, e della contrazione registrata dalle collezioni Dior dopo diversi anni di forte crescita.
Nel quarto trimestre 2017, le vendite nette in Europa sono state pari a 101,6 milioni di euro, in calo del 26,6% a cambi correnti e del 26,3% a cambi costanti rispetto ai 138,4 milioni di euro registrati nel quarto trimestre 2016.
Nel trimestre, le vendite del portafoglio dei marchi in continuità, in calo del 17,8% a cambi costanti, hanno sofferto nel Sud Europa, dove le collezioni autunno/inverno sono state negativamente influenzate dalle tardive consegne delle collezioni primavera/estate dovute ai problemi del magazzino di Padova precedentemente citati. Viceversa, il nord Europa e i paesi centro-orientali hanno registrato un trimestre molto positivo, in crescita a doppia cifra percentuale.

Nord America
Nel 2017, le vendite nette totali in Nord America sono state pari a 422,3 milioni di euro, in diminuzione del 17,1% a cambi correnti e del 15,5% a cambi costanti rispetto ai 509,5 milioni di euro del 2016. Nell'esercizio, i ricavi wholesale del portafoglio dei marchi in continuità sono diminuiti del 2,0% a cambi costanti.
Nel quarto trimestre 2017, le vendite nette totali in Nord America sono state pari a 97,0 milioni di euro, in calo del 21,3% a cambi correnti e del 14,0% a cambi costanti rispetto ai 123,2 milioni di euro del quarto trimestre 2016.
Nel trimestre, il debole contesto di business nei department store e la transizione delle collezioni Marc Jacobs da due marchi a un marchio, sono state le principali cause del calo dei ricavi wholesale del portafoglio dei marchi in continuità (-3,8% a cambi costanti).
Le vendite dei 102 negozi Solstice negli Stati Uniti (116 negozi a fine dicembre 2016) sono risultate pari a 15,4 milioni di euro nel quarto trimestre e a 65,3 milioni di euro nell'intero esercizio 2017, rispettivamente in calo del 3,6% e dell'11,3% a cambi costanti rispetto agli stessi periodi del 2016. Nel quarto trimestre, la performance della catena retail Solstice, calcolata sullo stesso numero di negozi, ha registrato un significativo miglioramento, in crescita del 2,7% a cambi costanti.

Asia e Pacifico
Nel 2017, le vendite nette totali in Asia e Pacifico sono state pari a 64,3 milioni di euro, in calo del 43,9% a cambi correnti e del 42,3% a cambi costanti, fortemente influenzate dall'uscita del business a marchio Gucci verso il quale la regione era fortemente esposta. Le vendite del portafoglio dei marchi in continuità, in calo del 3,2% a cambi costanti nell’interno esercizio, hanno però registrato un miglioramento nel secondo semestre dell'anno, in crescita dell'11,1% a cambi costanti.
Nel quarto trimestre 2017, le vendite nette totali in Asia e Pacifico sono state pari a 18,7 milioni di euro, in calo del 23,9% a cambi correnti e del 18,9% a cambi costanti. Nel periodo, le vendite del portafoglio dei marchi in continuità sono cresciute ulteriormente, in aumento del 12,6% a cambi costanti.

Resto del mondo
Nel 2017, le vendite nette totali nel Resto del Mondo hanno raggiunto 91,0 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto al 2016 (-0,2% a cambi correnti e -1,3% a cambi costanti), e in crescita all’8,7% delle vendite totali del Gruppo, rispetto al 7,3% nel 2016. In questi mercati, che comprendono l’IMEA e l’America Latina, le vendite del portafoglio dei marchi in continuità sono cresciute del 14,0% a cambi costanti.
Nel quarto trimestre 2017, le vendite nette totali nel Resto del Mondo sono state pari a 31,9 milioni di euro, in crescita del 15,3% a cambi correnti e del 18,6% a cambi costanti.
Nel trimestre, le vendite del portafoglio dei marchi in continuità sono aumentate del 29,6% a tassi costanti.

 

Svalutazione non monetaria dell’avviamento

Ai fini del bilancio e del test di impairment da eseguire annualmente, la Società ha determinato il valore recuperabile di ciascuna Cash Generating Unit identificata.
Tale lavoro, che ha portato a una svalutazione non monetaria dell’avviamento di 192 milioni di euro, si è basato anche sui risultati economici inferiori alle aspettative conseguiti nel periodo 2015-2017 e sul contesto di business più competitivo in cui Safilo opererà, fattori per i quali la Società ha preliminarmente assunto per il futuro una moderata crescita delle vendite e un recupero della redditività attraverso una revisione più marcata dei costi.

Outlook per il 2018

Nel 2018, il Gruppo si attende un progressivo recupero delle normali condizioni di business nei mercati maturi, mentre i paesi emergenti dovrebbero continuare a crescere più marcatamente, supportando così il complessivo sviluppo del portafoglio marchi nell'anno. I trend di vendita registrati fino ad oggi nel primo trimestre confermano questa aspettativa.
A cambi costanti, il Gruppo si attende che le vendite del portafoglio dei marchi in continuità tornino a crescere nel 2018, compensando l'uscita della licenza Celine.

Nel 2018, il Gruppo prevede un aumento del margine EBITDA adjusted attraverso il miglioramento del margine industriale lordo, sul quale dovrebbero incidere una migliore dinamica del price/mix di vendita e ulteriori efficienze distributive e di approvvigionamento, e attraverso il completamento, entro l’anno, dell'annunciato piano di efficientamento dei costi generali.

Nel 2018, Safilo prevede un solido livello di investimenti focalizzati nella supply chain e nei progetti IT. Con l’obiettivo di far leva sugli asset creati negli ultimi tre anni, nel 2018 tali investimenti saranno comunque più contenuti.

 

Altre deliberazioni del Consiglio di Amministrazione

 

Approvazione del primo Bilancio di Sostenibilità

Contestualmente alla relazione finanziaria annuale al 31.12.2017, il Consiglio di Amministrazione di Safilo Group S.p.A. ha approvato il primo Bilancio di Sostenibilità relativo all’anno 2017, in linea con l’obbligo di rendicontazione non finanziaria, previsto dal D.Lgs. 254/2016, per le società quotate.

 

Modifiche al Piano di Stock Option 2017-2020

Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, ha altresì deliberato di proporre alla prossima Assemblea alcune modifiche alle condizioni del Piano di Stock Option 2017-2020 approvato dall’Assemblea lo scorso 26 aprile 2017, con particolare riferimento all’inserimento di un prezzo minimo di esercizio delle Opzioni e alla modifica delle condizioni al cui verificarsi è subordinata la maturazione delle Opzioni che verranno assegnate nell’ambito della seconda Tranche ai sensi del Regolamento del Piano.
Il documento informativo aggiornato, concernente le modifiche proposte, sarà reso pubblico nei termini di legge.
La suddetta Assemblea è stata, altresì, convocata in sede straordinaria per deliberare una integrazione della deliberazione di aumento del capitale sociale a pagamento al servizio del suddetto Piano, approvata dall’Assemblea straordinaria tenutasi lo scorso 26 aprile 2017, ai fini dell’inserimento del suddetto prezzo minimo di emissione. La relativa Relazione Illustrativa verrà messa a disposizione degli Azionisti nei termini previsti dalla normativa vigente.

 

Piano di acquisto di azioni proprie

Infine, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre alla medesima Assemblea, previa revoca della precedente autorizzazione conferita dall’Assemblea in data 26 aprile 2017, una nuova autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie, nell’ammontare massimo di 2.500.000 azioni. Gli acquisti dovranno essere eseguiti sui mercati regolamentati o sui sistemi multilaterali di negoziazione, ad un prezzo non inferiore al 10% e non superiore al 5% rispetto alla media dei prezzi ufficiali delle azioni Safilo Group nel corso dei cinque giorni di borsa aperta precedenti la data dell’acquisto, e in ogni caso non superiore a 10,00 euro per azione.
La proposta è finalizzata a dotare la Società di un’utile opportunità strategica di investimento nei limiti consentiti dalla normativa europea e nazionale vigente; l’acquisto e la disposizione di azioni potranno essere finalizzati, in particolare, (i) alla costituzione del c.d. “magazzino titoli”, ivi incluso l’impiego delle azioni acquistate;(ii) all’utilizzo come corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni, con altri soggetti nell’ambito di operazioni di interesse della Società; (iii) al servizio delle obbligazioni eventualmente derivanti da prestiti obbligazionari convertibili in azioni della Società o prestiti obbligazionari con warrant; e (iv) all’adempimento alle obbligazioni di consegna delle azioni derivanti da programmi di distribuzione, a titolo oneroso o gratuito, di opzioni su azioni o di azioni della Società ad amministratori, dipendenti e collaboratori della Società o di società controllate, nonché da programmi di assegnazione gratuita di azioni ai soci..
L’autorizzazione all’acquisto delle azioni verrà richiesta per un periodo di diciotto mesi, a far data dalla delibera dell’Assemblea ordinaria; l’autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie verrà richiesta senza limiti temporali.
Si precisa che alla data odierna la Società non detiene azioni proprie in portafoglio.
Tutte le informazioni riguardanti i termini e le modalità dell’autorizzazione saranno rese disponibili nella relativa Relazione Illustrativa che verrà messa a disposizione degli Azionisti nei termini previsti dalla normativa vigente.

 

Note:

1 Il bilancio consolidato e il progetto di bilancio d’esercizio sono attualmente oggetto di revisione contabile, non ancora conclusa alla data odierna.

2 I mercati emergenti comprendono: India, Medio Oriente e Africa e America Latina (inclusi nell’area Resto del Mondo), Europa centrale e orientale (inclusa nell’area Europa), e Greater China e APAC (incluse nell’area Asia e Pacifico).

3 Nel 2017, i risultati economici adjusted non includono: (i) una svalutazione dell’avviamento allocato alle cash generating unit del Gruppo per 192,0 milioni di euro (ii) oneri non ricorrenti per un totale di 15,3 milioni di euro (15,2 e 12,1 milioni di euro, rispettivamente a livello EBITDA e risultato netto) dovuti alla riorganizzazione dello stabilimento di Ormoz in Slovenia, a iniziative di risparmio costi e di ristrutturazione, e ad alcuni contenziosi; includono: (i) un provento di 43 milioni di euro quale importo di pertinenza dell’esercizio 2017, relativo ai 90 milioni di euro per la risoluzione anticipata del contratto di licenza Gucci.
Nel quarto trimestre 2017, l’EBITDA adjusted non include: (i) oneri non ricorrenti per un totale di 10,9 milioni di euro dovuti a iniziative di risparmio costi e di ristrutturazione e ad alcuni contenziosi; include: (i) un provento di 10,8 milioni di euro, quota parte dell’importo di pertinenza dell’esercizio 2017, per la risoluzione anticipata del contratto di licenza Gucci.

Nel 2016, i risultati economici adjusted non includono: (i) una svalutazione dell’avviamento allocato alla cash generating unit del Far East per 150,0 milioni di euro e (ii) oneri non ricorrenti di ristrutturazione per un totale di 9,8 milioni di euro (7,9 e 7,5 milioni di euro, rispettivamente a livello EBITDA e risultato netto), attribuibili per 8,6 milioni di euro alle iniziative di risparmio dei costi, come ad esempio l’integrazione della produzione del sito di Vale of Leven (Scozia) delle lenti Polaroid all’interno della piattaforma produttiva Safilo in Cina, e per 1,2 milioni di Euro ad una ristrutturazione commerciale dell’area EMEA; includono: (i) un provento di 8 milioni di euro relativo alla contabilizzazione di una parte dei 90 milioni di euro per la risoluzione anticipata del contratto di licenza Gucci, e (ii) un costo di 4 milioni di euro relativo alla finale accelerazione a conto economico di royalty Gucci prepagate.
Nel quarto trimestre 2016, l’EBITDA adjusted non include: (i) oneri di ristrutturazione non ricorrenti per un totale di 1,5 milioni di euro; include: i) un provento di 8 milioni di euro relativo alla contabilizzazione di una parte dei 90 milioni di euro per la risoluzione anticipata del contratto di licenza Gucci, e (ii) un costo di 4 milioni di euro relativo alla finale accelerazione a conto economico di royalty Gucci prepagate.

4 Ai fini del calcolo della leva finanziaria, l’EBITDA 2017 adjusted, oltre agli oneri non ricorrenti di 15,2 milioni di euro sopra citati, non include i costi straordinari di 4 milioni di euro sostenuti per la gestione dei problemi nuovo sistema informativo per la gestione del centro distributivo di Padova, e include l’utile relativo alle vendite non realizzate a causa dei problemi del nuovo sistema informativo per la gestione del centro distributivo di Padova, stimate pari a 45 milioni di euro.

 

***

La contabilizzazione dei 90 milioni di euro per la risoluzione anticipata del contratto di licenza Gucci, è stata definita sulla base delle obbligazioni contrattuali sottostanti definite nell'Accordo di Partnership Produttiva Strategica ("SPPA") siglato con il Gruppo Kering il 12 gennaio 2015. In base a questo, si è ritenuto opportuno contabilizzare la maggior parte del suddetto importo tra il 2017 e il 2018, rispettivamente, nella misura di 43 milioni di euro nel 2017 e di 39 milioni di euro nel 2018, a seguito della determinazione contrattuale dei volumi nei due esercizi a cui si riferiscono la concordata risoluzione anticipata della licenza Gucci (in precedenza in scadenza alla fine di dicembre 2018) e i principali obblighi contrattuali dell’accordo SPPA.
Si è ritenuto opportuno contabilizzare la parte restante, pari a 8 milioni di Euro, nel conto economico del 2016, considerando l'inizio dell’accordo SPPA avvenuto nella seconda metà dell'anno, con la spedizione del primo lotto significativo di volumi relativi all’SPPA durante il quarto trimestre dell'anno. Gli importi sopra menzionati sono inclusi nella voce “altri ricavi operativi”.

Si ricorda che, il totale dei 90 milioni di euro è stato concordato con il contratto stipulato il 12 gennaio 2015 con il Gruppo Kering, che ha confermato la risoluzione anticipata del contratto di licenza Gucci alla fine di dicembre 2016 ed un accordo per la Partnership Produttiva Strategica ("SPPA") per lo sviluppo e produzione del prodotto eyewear Made in Italy a marchio Gucci. La prima tranche pari a 30 milioni di euro è stata ricevuta a gennaio 2015, la seconda tranche pari a ulteriori 30 milioni di euro è stata ricevuta a dicembre 2016, mentre la terza tranche sarà regolata a settembre 2018.

 

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Dott. Gerd Graehsler dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Disclaimer

Il documento potrebbe contenere dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements”), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Safilo. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.

Indicatori alternativi di performance

Viene di seguito fornito il contenuto degli “Indicatori alternativi di performance”, non previsti dai principi contabili IFRS-EU, utilizzati nel presente comunicato al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo:

  • La performance delle vendite del portafoglio dei marchi in continuità è calcolata escludendo il business Gucci da entrambi i periodi;
  • L’EBITDA (margine operativo lordo) è calcolato da Safilo sommando all’utile operativo gli ammortamenti;
  • L’indebitamento finanziario netto è per Safilo la somma dei debiti verso banche e dei finanziamenti a breve e medio lungo termine, al netto della cassa attiva;
  • Il Capitale investito netto è definito per Safilo quale somma dell’Attivo corrente e dell’Attivo non corrente al netto del Passivo corrente e del Passivo non corrente ad eccezione delle voci precedentemente considerate nella Posizione finanziaria netta;
  • Il Free Cash Flow è per Safilo la somma del flusso monetario generato/(assorbito) dalla gestione operativa e del flusso monetario generato/(assorbito) dall’attività di investimento.

 

Conference Call

Si terrà oggi, 13 marzo 2018, alle ore 18.15 locali, la conference call con analisti e investitori, nel corso della quale verranno illustrati i principali dati relativi all’anno 2017.
Sarà possibile seguire la conference call componendo il numero +39 02 36009838, +44 330 3369411 o +1 929 477 0448 (per i giornalisti +39 02 36026027) e confermando il codice di accesso 1103581.
La registrazione della conference call sarà disponibile fino al 15 marzo 2018 al numero +39 06 99749106, +44 207 6600134 o +1 719 4570820 (codice di accesso: 1103581).
La conference call potrà essere seguita in diretta anche attraverso live webcast, dal sito internet della Società, http://investors-it.safilogroup.com, dove sarà messa a disposizione anche la presentazione

 

Avviso di convocazione dell’Assemblea ordinaria degli azionisti

Nei prossimi giorni l’avviso di convocazione dell'Assemblea verrà pubblicato e sarà quindi reso disponibile nel sito internet della Società all’indirizzo www.safilogroup.com/it/investors.html e presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato, dove saranno messe a disposizione del pubblico anche le relazioni illustrative degli amministratori all'Assemblea sulle proposte concernenti gli argomenti posti all’ordine del giorno.


 

 

Safilo
Safilo è il creatore italiano di occhiali, totalmente integrato, distributore mondiale e partner di fiducia dei marchi più prestigiosi, leader nell’eyewear di alta qualità per il sole, la vista e lo sport. Grazie a una expertise artigianale che risale al 1878, Safilo traduce progetti di design in prodotti realizzati con eccellenza, secondo la tradizione manifatturiera italiana. Vanta una organizzazione di filiali dirette in 40 paesi – in Nord America e America Latina, Europa, Medio Oriente e Africa, Asia-Pacifico e Cina, oltre a un network globale di più di 50 partner, raggiungendo così una distribuzione complessiva in circa centomila selezionati punti vendita del mondo. Il portfolio di Safilo copre cinque segmenti di mercato, dal Mass Cool all’Atelier, e comprende i brand di proprietà: Carrera, Polaroid, Smith, Safilo, Oxydo, e i marchi in licenza: Dior, Dior Homme, Fendi, Banana Republic, Bobbi Brown, BOSS, BOSS Orange, Elie Saab, Fossil, Givenchy, havaianas, Jack Spade, Jimmy Choo, Juicy Couture, kate spade new york, Liz Claiborne, Love Moschino, Marc Jacobs, Max Mara, Max&Co., Moschino, Pierre Cardin, rag&bone, Saks Fifth Avenue, Swatch e Tommy Hilfiger.

Quotata alla Borsa Italiana (ISIN code IT0004604762, Bloomberg SFL.IM, Reuters SFLG.MI), Safilo nel 2017 ha realizzato un fatturato netto di 1.047 milioni di Euro.

Contatti:

Safilo Group Investor Relations
Barbara Ferrante
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Ultimo Aggiornamento: 28 dicembre, 2018

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